martedì 21 ottobre 2008

La vera storia dei Beatles


Molto tempo fa, due uomini uscirono da un sottomarino giallo apparso all'improvviso nel cielo.
- Siamo arrivati finalmente- disse il più alto dei due,  appoggiando due occhialini tondi al suo naso aquilino.
- John, mi sento un pò sottosopra- rispose l'altro- tutto questo andare continuamente sù e giù  mi fa stare male. Mi sembra di viaggiare su di una strada lunga e tortuosa-
- Paul, lo sai com'è attraversare l'Helter Skelter. Volevi arrivare in questa dimensione, o no?-
-Hai ragione tu. è stata comunque una lunga notte, ed abbiamo lavorato come cani-
- Adesso però dobbiamo andare, il tricheco ci sta aspettando- affermò, prendendo  una piccola scimmia con sè.
- Ma lascia stare la scimmia, non ci serve qui- 
- Mi sorprendi Paul. Non ricordi gli insegnamenti del maestro?  Mi diceva sempre Tutti hanno qualcosa da nascondere, eccetto te e la tua scimmia. Lei è il simbolo della mia onestà.-
- Il maestro..Mi sembra ieri quando eravamo alla scuola di magia.. A quei tempi tutti i miei problemi erano così lontani-
-E l'amore era un gioco così facile da giocare..ripeti sempre le stesse cose ormai-
- Forse ho solo bisogno di un pò d'amore..- rispose piccato Paul, prima di scendere dal sottomarino.
Dopo una breve camminata, i due incontrarono il Tricheco, che li aspettava seduto in mezzo ad un'infinita distesa di fragole.
- Venite insieme.... e subito!- mugulò l'enorme animale, lievemente stizzito.
-Il consiglio ha deciso di assegnare a voi due scarafaggi questa dimensione. Avete il compito di diffondere un pò di magia in questo insulso piano di realtà-
- Ma- replicò quello più basso- Non possiamo fare tutto da soli. Abbiamo bisogno di qualcuno che ci aiuti. Anche solo una piccola mano da qualche amico potrebbe essere utile-
- Due inviati del consiglio vi stanno sorvegliando, e sapranno come rendersi utili quando sarà il momento.. Per il momento prendete questi- affermò con decisione, indicando una chitarra ed un basso appoggiati a terra.
- Ma con questi cosa dovremmo farci?- domandò quello alto, corrugando leggermente il sopracciglio.
-  Musica. è la cosa più simile alla magia che abbiamo trovato in questo mondo. Adesso devo andare..-
- Aspetta..come faremo a comunicare con il consiglio?-
-Prendete queste- disse il Tricheco porgendo loro delle piccole pastiglie bianche- dopo averle ingerite potrete parlare con la nostra rappresentante, Lucy, nel cielo pieno di diamanti. Mi raccomando scarafaggi, non mi deludete!-.
- Ciao- lo salutò quello più alto,  prima che il gigantesco animale marino scomparve nel nulla.
-Tu dici ciao, ma io dico addio...speriamo di non rivederlo più questo maledetto tricheco. E adesso che facciamo?-
- Proviamo a fare un pò di musica- rispose John.



3 commenti:

Fabrizio ha detto...

Andrò li con il mio portfolio...poi si vedrà...

Riccardo Torti ha detto...

semplicemente bello!!!

IL GABBRIO ha detto...

Tutti noi Che a volte sembriamo alieni, sempre dietro a note e suoni vari, ringraziamo il buon Giulio!!!

Veramente bello!